Ufficiale la nuova Raspberry Pi 4, aggiornato anche Raspbian OS

La Raspberry Pi Foundation ha annunciato la nuova Raspberry Pi 4 Model B: si tratta di un importante upgrade rispetto alle versioni precedenti. Congiuntamente è stata rilasciata anche una nuova versione del sistema operativo Raspbian OS basato su Debian 10 Buster. La nuova Raspberry migliora, rispetto alla precedente incarnazione, sotto tutti i punti di vista. […]

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Switch hardware e Lockdown Mode: Librem 5 sarà il telefono più sicuro?

Non si può dire che Purism non stia tenendo tutti con il fiato sospeso per il suo Librem5. Tante sono le notizie che l’azienda californiana sta rilasciando nei mesi, e con un rilascio previsto per la seconda metà di quest’anno, tutte queste “indiscrezioni” non possono che alimentare la voglia di provare questo dispositivo quando uscirà. In questi giorni, sul blog dell’azienda stessa, si è parlato di come verrà garantita la sicurezza e la privacy anche per gli utenti più esigenti. Il tutto partendo da ben tre Kill Switch hardware; per chi non li conoscesse, sono interruttori hardware -già presenti su alcuni portatili prodotti dalla stessa Purism- che permettono fisicamente di spegnere chip specifici dei dispositivi interrompendo completamente il flusso di corrente ad essi. Hardware Kill Switrch sui laptop Purism Per lo smartphone di Purism, dicevamo, sono previsti ben 3 switch differente: Fotocamera e Microfono: ancora più importante che sui laptop, Librem5 avrà la possibilità di spegnere definitivamente queste componentiWiFi e Bluetooth: per chi vuole essere isolato da reti dati, sia a lunga che corta portataRete Cellulare: garantirà lo spegnimento del chip di connessione alla rete cellulare Già questi tre sono sicuramente una garanzia in più rispetto alle controparti software normalmente […]

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Raspberry Pi 3 Model A+: la nuova raspberry costa solo 26€

Periodo interessante questo per quanto riguarda il mondo dei SbC. Dopo avervi parlato del Rock Pi 4, SbC prodotto da Radxa ed equipaggiato con un esa-core, oggi non posso non parlarvi della nuovissima Raspberry Pi 3 Model A+. Raspberry ha annunciato una nuova “raspi”: usa lo stesso processore quad-core del modello “B+” ma costa una […]

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Rock Pi 4, un esa-core a 39$ che sfida Raspberry

Il Single-board computer maker Radxa ha annunciato la board meno cara sul mercato che utilizza il chipset Rockchip RK3399. Sto parlando del Rock Pi 4, scheda dalle dimensioni simili al Raspberry Pi, ma con una dotazione superiore. Il Rock Pi 4 si aggiunge a una vasta lista di concorrenti della Raspi: il Pine64, i cui […]

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Intel: hardware protection per Meltdown e Spectre sulle nuove CPU

Ad inizio settimana, durante il Fall Desktop Launch Event, Intel ha presentato le CPU di nona generazione rivolte al mercato desktop. Tra le innumerevoli novità spicca sicuramente l’inclusione dell’hardware protection per due delle varianti di Spectre e Meltdown, come già annunciato dall’azienda lo scorso marzo. The new desktop processors include protections for the security vulnerabilities commonly referred to as “Spectre”, “Meltdown” and “L1TF”. These protections include a combination of the hardware design changes we announced earlier this year as well as software and microcode updates. I nuovi processori desktop includono le protezioni contro le vulnerabilità di sicurezza conosciute come “Spectre”, “Meltdown” e “L1TF”. Queste protezioni includono una combinazione di modifiche hardware annunciate precedentemente quest’anno e degli aggiornamenti al software ed al microcodice. Nel dettaglio: Speculative side channel variant Spectre V2 (Branch Target Injection) = Microcode + Software Speculative side channel variant Meltdown V3 (Rogue Data Cache Load) = Hardware Speculative side channel variant Meltdown V3a (Rogue System Register Read) = Microcode Speculative side channel variant V4 (Speculative Store Bypass) = Microcode + Software Speculative side channel variant L1 Terminal Fault = Hardware Intel conferma che la variante 1, per il momento, continuerà ad essere indirizzata tramite delle patch software al […]

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OpenSource Hardware Association revoca il primo certificato

Sono diversi anni che ormai seguiamo l’evoluzione dell’Open Source Hardware Association e poco meno di un mese fa raccontavamo di come l’associazione avesse creato il certification logo, atto a dimostrare che l’hardware in questione rispettasse i dogmi imposti in fatto di apertura delle specifiche. Ebbene, in questo articolo apparso sul blog della OSHWA viene raccontato come, per la prima volta nella storia del programma di certificazione Open Source Hardware, sia stata revocata una certificazione precedentemente assegnata. Il caso riguarda la stampante 3d MOTEDIS XYZ, e la motivazione è la seguente: …we have been unable to obtain a copy of the documentation to post publicly. Without the documentation, the XYZ is no longer in compliance with the program. Therefore OSWHA revoked the certification. Non siamo stati in grado di recuperare una copia della documentazione pubblicata pubblicamente. Senza la documentazione, la XYZ non è più conforme al programma. Pertanto OSWHA ha revocato la certificazione. Nessuna documentazione, nessuna certificazione. Semplicissimo. Ciò che si sta discutendo ora all’interno dell’associazione è però un altro tema, direttamente collegato a questa vicenda: chi deve mantenere le documentazioni? È giusto che se ne faccia carico OSWHA (con i benefici, ma anche i costi che ne deriverebbero) oppure sono […]

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Lubuntu non si concentrerà più sul supporto di hardware legacy

Creating a Linux distribution which is specifically meant for older hardware is beginning to become a challenge. As time progresses, the definition of ‘older machines’ has been changing. At one point, our rule of thumb was to support machines ten years old. If you look at computers that were released ten years ago, for example, a computer with the AMD Phenom X3 processor, you will note that computers, give or take, supported two gigabytes of RAM and two processor cores, and were also 64-bit at this time. Creare una distribuzione Linux pensata appositamente per supportare hardware datato sta iniziando a diventare una sfida. Con l’andare del tempo, la definizione di “macchine datate” sta cambiando. Ad un certo punto, la nostra regola di base era quella di supportare computer vecchi di 10 anni. Se si guardano i computer prodotti 10 anni fa, ad esempio, un computer con un AMD Phenom X3, si nota che quei computer, ad occhio e croce, supportavano già 2GB di RAM e 2 core, inoltre erano già a 64-bit. Parole di Simon Quigley, team di Lubuntu, che, tramite un post sul blog ufficiale della distro, ha annunciato un cambio di rotta per il progetto. Lubuntu è nata […]

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