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Google ha recentemente annunciato un nuovo servizio che si chiama Bare Metal Solution. Come il nome fa dedurre, si tratta di hardware dedicato a specifici workload all’interno del cloud. È bene precisare come non ci si riferisce propriamente a macchine dedicate all’interno del cloud sulle quali è possibile installare quello che si vuole (come fanno…
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Google dal 2010 a oggi ha già pagato oltre 15 milioni di dollari in bounty program e ha deciso che vuole spendere ancora di più per garantire la sicurezza di Android e dei device Pixel. Big G ha ulteriormente aumentato i premi per il programma Android Security Rewards quadruplicandoli.

I bug bounty program spingono gli hacker a cercare i bug e a segnalarli. Big G pagherà fino a 1 milione di dollari

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Google si prepara a uccidere Google Cloud Print, un servizio di Google che consentiva ad una qualsiasi applicazione web, desktop e mobile, su qualsiasi dispositivo nella rete cloud, di stampare su qualsiasi stampante compatibile.

Lanciato nel 2010, il servizio non sarà più supportato dal 31 dicembre 2020. A partire dal 1° gennaio 2021, i dispositivi di tutti i sistemi operativi non saranno più in grado di stampare utilizzando Google Cloud Print.

Gli utenti

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Google è a lavoro da oltre un anno per aggiornare il Kernel usato sui dispositivi Android e renderlo il più aderente possibile al Kernel Linux mainline (la versione “curata” da Linus Torvalds nella quale confluiscono le feature più recenti) e all’ultima edizione della Linux Plumbers Conference (LPC) ha mostrato un dispositivo Android che esegue tale… Read more

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Google sta cercando di avvicinare Android al ramo principale del kernel Linux. Come sapete Android si basa sul pinguino ma ne usa una versione altamente modificata dai vari OEM quali Qualcomm, MediaTek oltre che, ovviamente, da Google stesso. Il kernel in uso su Android è noto come Android common kernel.

Durante la conferenza Linux Plumbers gli ingegneri di Big G hanno svelato gli sforzi fatti per avvicinare Android al kernel Linux mainline.

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Lo scorso 20 Marzo vi ho parlato di Google Stadia nuovo servizio dedicato ai videogiocatori che si basa su Linux. Si tratta di una piattaforma di streaming pensata per permettere ai giocatori di divertirsi su qualsiasi dispositivo: dai PC agli smartphone, dai tablet fino alle TV dotate di Chromecast o app dedicate. Da oggi Google Stadia è disponibile anche in Italia. Come funziona? Quanto costa? Quando arriverà la versione gratuita? Cercherò

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Il campo dei tool di compressione senza perdita di informazioni (e relativa decompressione) è da sempre centrale in informatica, e ancora di più per gli utenti. Chi non ha mai avuto a che fare con un archivio zip? Il verbo “zippare” è perfino diventato di uso comune.Gli algoritmi disponibili sono veramente tanti, e ne vengono…
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WireGuard è un’applicazione open-source che permette di gestire VPN di cui abbiamo parlato in passato per via del suo processo di inclusione diretta nel Kernel Linux. È disponibile, tra le altre cose, nel play store di Google, gli utenti Android infatti possono scaricarla gratuitamente. Purtroppo è più corretto scrivere che gli utenti Android potevano scaricarla… Read more

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Maddie Stone, analista del team “Project Zero” (gruppo interno di Google che lavora per individuare le vulnerabilità zero-day) ha reso noto di aver scovato un bug in grado di fornire accesso completo come root a oltre 18 dispositivi Android (inclusi quattro modelli di Pixel). In cosa consiste un bug di tipo “use-after-free”? Semplificando, si tratta… Read more

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Google ha annunciato Chrome 76. Questa versione del browser assesta l’ennesimo colpo a Flash e rende più semplice aggirare i paywall dei siti Web. Il browser è già disponibile per tutte le piattaforme, compresi Linux e Android.

La principale novità, come detto, riguarda Flash che ora viene bloccato di default (pur essendo ancora attivabile dalle impostazioni). In futuro il supporto alla componente di Adobe sarà eliminato definitivamente.

Chrome 76

C’è un cambiamento importante anche

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