Alcune (vecchie) CPU Via hanno un baco: God Mode

Oramai non passa giorno che non si scoprano bug hardware nei processori: sono i più pericolosi, in quanto l’hardware non può essere aggiustato, o comunque in qualche modo cambiato come il software. Questo spiega la curiosità di molti, anche per CPU ormai datate; come quella del ricercatore nella sicurezza Christopher Domas, e che ha raccontato il 9 agosto alla conferenza dei Black Hat di Las Vegas. E di cui ne dà notizia Tom’s Hardware (America). Una premessa veloce Normalmente, l’esecuzione dei processi in una CPU è limitato ad un certo livello di accesso (privilegio); i privilegi concessi possono essere visti come una serie di mura (i ring – anello) intorno ad un castello, con il ring 0 il castello vero e proprio –  ovvero il kernel. Ogni livello più in là ha qualche privilegio in meno; normalmente il ring 1 e 2 sono i driver, e il ring 3 i programmi usati dagli utenti comuni. Per similitudine, accessi ad eventuali chip di controllo hardware o hypervisor (per le macchine virtuali) possono essere considerati ring negativi, con potere sul ring 0. Domas, seguendo la storia dei brevetti che coprono le CPU della VIA, si imbatte nel brevetto numero US8341419, in cui si cita “il salto dal ring 3 […]

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