32 bit



Lo sviluppo di manjaro32 è cessato a causa della mancanza di tempo e di un guasto hardware. Il progetto, nato per mantenere in vita il supporto al 32-bit, è dunque ufficialmente chiuso per sempre.
Se avete la necessità di installare una distro a 32-bit potete fare riferimento alla lista delle distro ancora compatibili che trovate a questo indirizzo.

Via forum.manjaro.org

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Immagine via flickr.com

Microsoft si appresta ad abbandonare la versione a 32 bit di Windows 10, o almeno lo farà per quanto riguarda le licenze OEM rilasciate ai produttori di computer.

Sul sito Microsoft sono stati aggiornati i requisiti minimi per Windows 10 versione 2004 ovvero il nuovo aggiornamento di versione di Windows 10 il cui rilascio è previsto per maggio 2020.

Beginning with Windows 10, version 2004, all new Windows 10 systems will

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Il team di Manjaro ha rimosso i repository Manjaro32 dalla propria infrastruttura. Questo significa che gli attuali mirror non funzioneranno più.
Cosa significa per gli utenti di Manjaro32?

  • attualmente il team di Manjaro sta lavorando su un'infrastruttura separata con un mirror a se
  • se riescono a trovare un team, potrebbero continuare il loro lavoro con quel progetto
  • altrimenti esamineranno il tutto, al massimo per un mese e potrebbero abbandonare i repository completamente

Maggiori notizie a riguardo

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Da diversi mesi stiamo assistendo al lento ma inesorabile saluto nei confronti dell’architettura a 32 bit: ora è giunto il turno di Fedora. Torvalds ha rimosso il supporto dal kernel Linux mainstream da diversi anni. In seguito diverse distribuzioni si sono allineate, in primis Arch Linux.

In seguito Canonical, combinando un gran pasticcio, ha prima deciso di abbanondare il supporto all’i686 e poi fatto parziale retromarcia mantenendo solo alcuni packages. Qui trovate

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Lo scorso 19 giugno, in questo articolo, vi ho parlato della decisione di Canonical circa il definitivo abbandono del supporto per le architetture i386 (a 32 bit) su Ubuntu 19.10 (e successori). La decisione presa da Canonical, ha scatenato nei giorni seguenti un mezzo putiferio.

Steam ha annunciato che non avrebbe più supportato le nuove versioni di Ubuntu e gli sviluppatori di Wine hanno mostrato il loro disappunto verso la decisione

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Vi ricordate della polemica nata a seguito della decisione di Canonical di abbandonare il supporto i386 a 32-bit a partire da Ubuntu 19.10?
Dopo la retromarcia scaturita dalle polemiche nate a seguito di questo annuncio, il team di sviluppo ha deciso di fare una cernita dei pacchetti che saranno mantenuti per non arrecare danno agli utenti.
I pacchetti che seguono sono quelli che il team di Ubuntu si impegna a portare avanti anche

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Il Fedora Engineering and Steering Committee (FESCo)  ha approvato la proposta di rimozione dei repository Modular e Everything i686 da Fedora 31, il cui rilascio è previsto per il prossimo 31 Ottobre 2019.
Questa decisione segue quella di qualche settimana fa relativa alla decisione di interrompere la compilazione del Kernel i686.
Gli utenti Fedora x86_64 non avranno problemi ad eseguire programmi a 32 bit su Fedora a 64 bit in quanto il supporto multi-lib

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Il team di Fedora si appresta ad abbandonare la compilazione dei pacchetti del Kernel Linux i386 (a 32 bit) a partire da Fedora 31.

La decisione è stata presa nell'ultima riunione del Fedora Engineering and Steering Committee (FESCo) tenutasi Venerdì 12 Luglio 2019.
Nessun Kernel Linux a 32-bit significa anche che a partire da Fedora 31 non saranno più rilasciate le ISO i686.

Collegata a questa decisione c'è un'altra proposta, attualmente in discussione, di

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Dopo la querelle di Canonical sulla scelta di abbandonare o meno il supporto per le architetture a 32-bit oggi è il turno di Linux Mint. Clem Lefebvre attraverso il consueto post sul blog ufficiale ha annunciato che le future release di Mint (a partire da Linux Mint 20) non supporteranno le architetture i386.

Canonical è stata costretta a cambiare idea in seguito alle feroci polemiche scatenate dagli utenti sui forum di

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Da circa una settimana siamo alle prese con la vicenda Ubuntu e supporto a 32-bit, vicenda che si è conclusa con un dietro front di Canonical che ieri ha confermato di voler continuare a supportare l'architettura i386 anche per le prossime release, facendo una selezione dei pacchetti più importanti da mantenere. Dopo l'iniziale abbandono del supporto all'architettura i386, Valve si era tirata fuori dichiarando di non avere più intenzione di supportare le

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