opensource

Dopo l’articolo dai toni amari sulla possibile sopravvivenza dell’open source al cloud dei giorni scorsi, cerchiamo di far tornare il buon umore a noi amanti del pinguino -e quindi anche dell’open-source- con una visione più propositiva su questa filosofia.

In questi giorni Red Hat ha pubblicato un report dal titolo “The State of Enterprise Open Source” rendendo disponibili i dati acquisiti dalle interviste fatte a ben 950 professionisti dell’IT in giro per

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Sappiamo tutti che alla base di quello che muove questa fantomatica parola non ci sono altro che server, sistemi e software; e, nella stragrande maggioranza dei casi, non generico software, bensì software open source.

Da Linux a MariaDB, a Kubernetes, passando per MongoDB ed Apache, le ultime decadi di open source hanno portato la base per offrire questi fantomatici “servizi cloud” che tutti stanno mettendo sul piatto delle offerte.

Il problema nasce da

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Chef è un software di configuration management utilizzato per la configurazione e la gestione di server, con la possibilità di essere integrarlo con molteplici piattaforme cloud quali Amazon EC2, Google Cloud Platform, OpenStack ed Azure, per citare solo alcuni tra i più famosi.

Il nome di questo diffusissimo software è salito agli onori della cronaca poiché Barry Crist, CEO dell’azienda, ha annunciato (a sorpresa di tutti, pare) che d’ora innanzi, tutto il

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

È ufficiale ormai da qualche giorno: SUSE è tornata ad essere una società totalmente indipendente e, ad oggi, è anche la più grande compagnia open source ad esserlo, fatto non indifferente dopo l’acquisizione di Red Hat da parte di Big Blue nei mesi scorsi.

Current IT trends make it clear that open source has become more important in the enterprise than ever before. We believe that makes our status as a truly

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

L’avvocato Kyle E. Mitchell, che si occupa di “law, technology, and the space between” (legge, tecnologia e lo spazio in mezzo) nell’ultimo suo blog post la fa breve: le licenze MIT e BSD (di cui abbiamo parlato recentemente in questo articolo) non andrebbero più utilizzate. Andrebbero deprecate, dimenticate, insomma… Hanno fatto il loro tempo.

Le argomentazioni poste a favore della sua tesi (perdonate il legalese) sono molteplici:

MIT and BSD don’t handle patents.

MIT

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Era già successo mesi fa, quando Microsoft si era unita alla Open Invention Network, ed aveva reso Open Source circa 60.000 brevetti.

Oggi Microsoft annuncia l’open sourcing del tool Calcolatrice, sotto licenza MIT, e già disponibile su GitHub (sempre di loro proprietà)… meraviglioso, no?

Our goal is to build an even better user experience in partnership with the community.

Il nostro obiettivo è quello di costruire una user experience migliorate grazie anche alla

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Durante l’evento MariaDB OpenWorks, svoltosi nel distretto finanziario di Manhattan, Sejeeve Mohan, CEO di MariaDB, ha lanciato dure accuse nei confronti di alcune big company colpevoli, a suo dire, di sfruttare il codice open per i propri scopi senza però restituire nulla alla community.

These companies […] are really abusing the license and abusing privilege, not giving back to the community.

Queste aziende […] stanno abusando delle licenze e si stanno prendendo delle

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!


Abbiamo recentemente parlato di FreedomEV, il progetto per consentire di rootare la propria macchina elettrica Tesla affinché certe funzionalità possano essere abilitate e ci eravamo subito interrogati sull’aspetto sicurezza.

È per questo che pur attenti alle evoluzioni seguiamo sempre con attenzione gli sviluppi software in ambito safety-critical, dove dalle applicazioni dipende la sicurezza delle persone. In questo senso la notizia del lancio del progetto ELISA da parte della Linux Foundation

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Public Money, Public Code

Denaro pubblico, codice pubblico

Un concetto talmente banale che non dovrebbe nemmeno essere spiegato, ma, come sappiamo, la realtà è molto complicata.

Sintetizzando il pensiero in maniera molto semplice: visto che è il pubblico a pagare le tasse che finanziano lo sviluppo, allora il pubblico dovrebbe poter accedere al codice del software che, seppure indirettamente, ha pagato.

La Free Software Foundation europea ha creato a questo scopo il sito https://publiccode.eu/ che

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!

Con l’inizio del nuovo anno abbiamo già fatto alcune previsioni in merito a quanto aspettarsi nel 2019 in ambito Linux ed open-source. Ma quali sono stati gli eventi cloud dell’anno appena trascorso?

Steven J. Vaughan-Nichols, di ZDNet, ha stilato l’elenco dei cinque più importanti momenti avvenuti nell’anno appena trascorso. Ripercorriamoli insieme:

  1. Spectre/Meltdown: nella prima parte dell’anno non si è parlato d’altro. Queste falle di sicurezza hanno incuriosito, preoccupato ed infine sono state

Leggi il contenuto originale su Mia mamma usa Linux!