OpenShift

Presentiamo gli attori coinvolti: Kubernetes (ancora non lo conoscete?) attualmente il re dei container orchestrator; seppur non sia l’unico attore in questo campo è sicuramente il più utilizzato. OpenShift, un prodotto Red Hat che ha Kubernetes come parte centrale, e su cui l’azienda ha costruito intorno una serie di capacità accessorie; se Kubernetes viene ancora utilizzato per orchestrare i container nella propria infrastruttura OpenShift, semplificando potremmo dire che quest’ultimo si occupa

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Grandi novità alle porte per la versione community della blasonata piattaforma per container di Red Hat, OpenShift. Infatti con la versione 3.10 di OpenShift Origin il progetto cambia nome, diventando OKD.

Sul blog del progetto la scelta viene così motivata:

… to better represent our project as a distribution of Kubernetes, align our terminology with the larger cloud-native community naming conventions, and clarifies how this upstream project functions within the Red Hat OpenShift

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Nella mattinata di Giovedi Red Hat ha annunciato la disponibilità di OpenShift Dedicated.

Una soluzione dedicata agli sviluppatori enterprise che va ad affiancare le piattaforme PaaS “Enterprise”.
Andiamo a vedere le caratteristiche di questa soluzione:

  • Cluster in high availability con 48TB di banda
  • Cinque nodi, quattro nodi applicativi, supporto dedicato e 100GB di dati
  • Integrazione delle tencnologie presenti in OpenShift Enterprise, ed i servizi Middleware Jboss quali orchestrazione di container e

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