Guide


In questi giorni sto provando la versione in sviluppo di Ubuntu 17.10, nella fattispecie sto provando Ubuntu MATE. Nel mio consueto giro post installazione, durante l'installazione della mia stampante multifunzione Brother DCP 1512, mi sono imbattuto in un errore relativo all'installazione della parte scanner (il pacchetto brscan4)
L'errore è

ERROR: libusb-0.1 is required

Questo errore comportava la mancata installazione dei driver relativi allo scanner.

Per poter risolvere il problema vi basterà installare il pacchetto libusb-dev

Leggi il contenuto originale su Marco's Box


Da circa un giorno gli utenti Ubuntu e derivate che utilizzano Google Chrome sui propri PC stanno ricevendo il seguente errore GPG quando vanno ad aggiornare il proprio sistema da terminale

W: Errore GPG: http://dl.google.com/linux/chrome/deb stable Release: Le seguenti firme non sono state verificate perché la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 6494C6D6997C215E
E: The repository 'http://dl.google.com/linux/chrome/deb stable Release' is not signed.
N: Updating from such a repository can't be done securely, and is

Leggi il contenuto originale su Marco's Box


Il team di Canonical ha rilasciato tramite il PPA LibreOffice Fresh l'aggiornamento a LibreOffice 5.4, l'ultima major release di LibreOffice 5.x uscita lo scorso 28 Luglio. Per sapere le novità di questa release vi invito a leggere il mio precedete articolo.

Aggiornare è facile, vi basterà aggiungere il repository LibreOffice Fresh dando da terminale

sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa

aggiornare la lista pacchetti

sudo apt update

ed infine aggiornare il sistema dando

sudo apt upgrade
        

Leggi il contenuto originale su Marco's Box


Virtual Machine Manager o anche virt-manager é un interfaccia utente per desktop progettata per gestire le macchine virtuali attraverso libvirt. scritto in Python sviluppato da Redhat e rilasciato sotto licenza GPLv2.

Le principali funzionalità di virt-manager sono:
  • creare, modificare, avviare e fermare una macchina virtuale,
  • accedere alla console delle VM,
  • visualizzare le statistiche sulle performance delle VM,
  • usare macchine virtuali KVM, Xen, o QEMU controllandole sia in locale che in remoto,
  • usare container LXC

Nel caso di Fedora,

Leggi il contenuto originale su Marco's Box

Nato nel 1997, con il titolo di Appunti Linux, il manuale è stato in seguito rinominato, nel 2000, con il titolo attuale. L'opera era infatti inizialmente concepita per esigenze personali, che facevano riferimento al sistema GNU Linux su piattaforma hardware x86, ma in seguito la trattazione si è estesa ai sistemi operativi riconducibili alla piattaforma Unix.

Pur se impostata in funzione del software libero, la trattazione comprende anche sezioni di carattere generale

Leggi il contenuto originale su Software Free & Open Source

Appunti di informatica libera è un vasto manuale d'informatica in italiano redatto da Daniele Giacomini tra il 1997 e il 2013 e dedicato principalmente al software libero, con particolare riferimento a GNU/Linux.

L'opera, ritenuta completa ed esaustiva, affronta diversi aspetti della disciplina: dall'hardware al software, dalle piattaforme di rete ai linguaggi di programmazione e di markup, dalle licenze ai contesti applicativi.

Distribuito con licenza GNU General Public License, e da febbraio 2007

Leggi il contenuto originale su Software Free & Open Source


Samba, recentemente salito alla ribalta per una vulnerabilità scovata al suo interno, è il server per la condivisione delle risorse che permette di accedere a cartelle e stampanti condivise di un altro (o più) computer nella stessa rete locale sfruttando il protocollo SMB, e cosa ancora più importante di far sì che ciò accada fra reti miste Linux-Windows.
La versione disponibile oggi nei repository di Ubuntu è la 4.3.

Installarlo è semplice, basta installare i

Leggi il contenuto originale su Marco's Box


Linux è notoriamente un sistema operativo utilizzato in ambito Server.
Quando sviluppi per il web però hai la necessità di essere il più veloce e sicuro possibile e per evitare possibili errori conviene sempre sviluppare in locale per poi andare successivamente in produzione.

Oggi andiamo quindi ad installare all’interno della nostra Ubuntu (o derivata), sia essa un'installazione reale o su macchina virtuale, tutto il necessario per mettere in piedi un web server.

Utilizzeremo la

Leggi il contenuto originale su Marco's Box