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Google ha appena annunciato, durante la Game Developers Conference 2019 (GDC 2019), Stadia, il suo nuovo servizio di gaming in streaming interamente basato sul cloud.


Grazie a Stadia gli utenti potranno giocare su qualsiasi dispositivo, inclusi laptop, computer desktop e telefoni e tablet selezionati. A seconda della propria linea internet si potrà giocare fino a 4K HDR a 60 f/s (ed in programma si parla di 8K a 120 f/s).

Essendo un servizio

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Ci sono tantissime distribuzioni Linux tra cui poter scegliere ma poche sono belle come Deepin. Anche se non la uso regolarmente, riconosco la bellezza di deepin… poche distro mi piacciono così tanto. Alcune persone si rifiutano di usarla perché la distribuzione è cinese… Su questo punto mi astengo dal commentare e lascio a voi le discussioni. Sicuramente dopo il “caso Huawei” questo sentimento anti-Cina è più forte che mai.

Deepin si è

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Michael Stapelberg è un sviluppatore e contributore della distribuzione Debian da moltissimo tempo, è maintainer di parecchi pacchetti oltre che dei sotto siti codesearch.debian.net e manpages.debian.org.

Bene, Micheal si è stufato.

In questo suo blog post ha annunciato che da qui alle prossime settimane passerà ad altri i pacchetti che gestisce (rendendo orfani i pacchetti che non possono essere riassegnati) e gestirà in best effort (ossia quando avrà tempo) i servizi codesearch e

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The Debian Project ha annunciato l’ottava point release per l’ultima versione stable di Debian. Debian 9.8 “Stretch” arriva un mese dopo Debian 9.7 (rilasciato d’emergenza a causa di un bug) e mette a disposizione degli utenti nuove ISO con diversi aggiornamenti, migliorie e un importante lavoro di bug fixing. Sono stati aggiornati 186 packages. Tante le edizioni disponibili, ben 6: KDE Plasma, GNOME, Xfce, LXDE, MATE e Cinnamon.

Sono stati rimossi 23

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Giusto un mese dopo il rilascio in emergenza di Debian 9.7 per correggere un brutto bug di apt, la community della famosa distribuzione ritorna con un ulteriore update alla Debian “Stretch”.

Questa volta, invece, un massivo rilascio di security patch e bug fix per il sistema ha fatto si di generare un nuovo media di installazione permettendo, quindi, di poter installare l’ultima versione dell’OS senza dover scaricare centinaia di aggiornamenti subito dopo

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In questa breve guida vi mostro come eseguire il downgrade di un’app / package ad una versione specifica. Vi è mai capitato di aggiornare un’app e incorrere in problemi? Incompatibilità, crash, bug… “Cavolo, non dovevo aggiornare!“. Tornare alla versione precedente non è difficile, vediamo come procedere usando apt su Ubuntu, Linux Mint o Debian (e derivate).

Ovviamente il package verso il quale volete effettuare il downgrade deve essere disponibile nei repository altrimenti

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Era solamente la scorsa settimana quando vi raccontavamo della vulnerabilità relativa ad apt, il package managed di tutte le distribuzioni Debian e derivate, scoperta e risolta in tempi brevissimi ed oggi siamo a parlare di una nuova vulnerabilità, stavolta relativa ad un altro package manager (PEAR) relativo ad un altro ambito (il linguaggio di programmazione PHP), che è ancora allo studio.

Il tutto è nato con questo thread Twitter:

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Il 22 gennaio scorso, ossia tre giorni fa, Max Justicz ha pubblicato un interessante articolo nel quale mostra come sia possibile ottenere i privilegi di utente root per eseguire codice arbitrario mediante l’utilizzo del tool apt.

apt è il comando standard attraverso il quale, letteralmente da decenni, è possibile installare programmi su sistemi Debian e derivati (quindi Ubuntu, Mint e via dicendo). Ebbene, Justicz ha identificato una falla attraverso la quale è

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Era Ottobre dello scorso anno quando MongoDB Inc. ha annunciato il passaggio alla licenza Server Side Public License (SSPL) creando un certo disappunto nella community.

MongoDB è un database NoSQL open-source estremamente popolare tra le compagnie che offrono servizi cloud, tra cui AWS ed IBM Cloud, che sono riuscite a trarre profitto dall’utilizzo sulle proprie piattaforme di questo database; il tutto, però, a scapito di MongoDB Inc. che di certo non ha

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