Canonical rilascia Ubuntu 18.04 (Bionic Beaver)!

Ubuntu 18.04 LTS Bionic Beaver è finalmente disponibile. Come sapete questa release segna il definitivo passaggio di Ubuntu da Unity a Gnome Shell e le novità non mancano di certo. Abbiamo seguito lo sviluppo di Bionic Beaver dettagliatamente in questi mesi, pertanto sarete già a conoscenza di quasi tutte le novità principali incluse dagli sviluppatori. […]

L’articolo Canonical rilascia Ubuntu 18.04 (Bionic Beaver)! sembra essere il primo su Lffl.org.

Continue reading »

Titus: il manager di container opensource in salsa Netflix

Netflix non è nuova al rilascio in open source di software che ha sviluppato ad uso interno. E si vede dalla sua pagina di GitHub: da tool per interrogare sistemi di Big Data a software di build e delivery, passando da encoder fino alla cattura ed analisi delle metriche, per molte cose la filosofia dell’azienda di Los Gatos è sempre stato “aperto è meglio“. Recentemente ha rilasciato in open source Titus, il software di gestione dei container che utilizzano internamente. Ma perchè svilupparne uno in casa invece di utilizzare i più conosciuti Kubernetes, Mesosphere DC/OS o Amazon ECS? Beh, diciamo che Netflix utilizza i container da più tempo rispetto al boom di questi prodotti ed il loro carico di lavoro è estremamente alto e settorializzato, al punto che non solo hanno preferito sviluppare internamente una tecnologia che si adattasse al 100% alle loro necessità, ma collaborando con altre aziende a cui si appoggiano, come ad esempio Amazon, hanno fatto si di far evolvere le tecnologie di quelle aziende al punto da generare interi nuovi prodotti che ora offrono ai loro clienti (mai sentito parlare della feature di “IP target groups for Application Load Balancer” fornita da Amazon AWS? Beh, è […]

Continue reading »

Clonezilla Live 2.5.5-38

Clonezilla Live Clonezilla Live è una distribuzione Linux basata su Debian Sid per clonare e partizionare il disco. Ricorda il Norton Ghost, ma è invece basato su altri prodotti open source. La particolarità più importante è che vengono salvati solo i …

Continue reading »

Disponibile Cinnamon 3.8, arriva il supporto per Python 3

Nonostante non ci sia ancora un annuncio ufficiale nel momento in cui scrivo questo articolo Cinnamon 3.8 è disponibile per il download. E’ già sbarcato nei repositories di alcune tra le più popolari distribuzioni GNU/Linux, come, ad esempio, Arch. Cinnamon 3.8 è una major release del noto desktop environment che alimenta Linux Mint. Stando alla […]

L’articolo Disponibile Cinnamon 3.8, arriva il supporto per Python 3 sembra essere il primo su Lffl.org.

Continue reading »

Librem 5 supporterà Ubuntu Touch grazie a UBports

 Purism nel corso del 2017 ha annunciato una campagna di finanziamento per la realizzazione di uno smartphone basato su GNU/Linux che rispettasse la privacy degli utenti. L’idea dei crowdfunders consiste nel realizzare uno smartphone il più aperto possibile che garantisca la privacy degli utenti ad un prezzo ragionevole (pari a $599 dollari americani). La campagna […]

L’articolo Librem 5 supporterà Ubuntu Touch grazie a UBports sembra essere il primo su Lffl.org.

Continue reading »

Dopo due anni di silenzio, arriva Sabayon Linux 18.05

Sabayon Linux è una distribuzione tutta italiana nata nel 2006 e basata su Gentoo, la cui ultima release risaliva a novembre 2016. Come ben noto, Gentoo non è propriamente una distribuzione beginner-friendly visto che per completare un’installazione è necessario scaricare i sorgenti dei pacchetti per poi compilarli secondo le proprie specifiche hardware. Ecco quindi che entra in campo Sabayon, proponendosi come una versione più amichevole (per un neofita). L’installazione infatti è gestita da un programma basato su Anaconda, utilizzato da RHEL e dalle sue derivate, ed offre una serie di applicazioni già preinstallate. Per quanto riguarda i packet manager, Sabayon offre: Portage, preso direttamente da Gentoo, che carica e compila i sorgenti sulla macchina; Entropy, sviluppato per Sabayon, gestisce direttamente i binari. Dopo due anni e tantissimo lavoro da parte del piccolo team di sviluppo, è arrivato l’annuncio della nuova release 18.05 che offre: Linux Kernel 4.14 Ambienti desktop aggiornati: GNOME 3.24 KDE 5.12 Mate 1.18 Xfce 4.12 Rimozione del supporto a Qt4 (End Of Life dal dicembre 2015…) Rimozione dell’immagine Vagrant, rimpiazzate dalle immagini Docker disponibili qui. Il team, inoltre, prevede di effettuare d’ora in poi due release annuali, indicativamente in Aprile ed in Novembre, ed offrire solamente release […]

Continue reading »

Project Crostini: Google porta il terminale Linux su Chrome OS

Mentre molti Chromebooks sono in grado di eseguire applicazioni Android, per ora non c’è un modo intuitivo per eseguire le Linux apps su Chrome OS. Esiste qualche script (Crouton) che vi permette di raggiungere lo scopo ma non è concepito per un uso di massa. Chrome OS, come sapete, è abbastanza chiuso ed è limitato […]

L’articolo Project Crostini: Google porta il terminale Linux su Chrome OS sembra essere il primo su Lffl.org.

Continue reading »

ReactOS: rilasciata la release 0.4.8

Negli articoli precedenti abbiamo parlato diverse volte di ReactOS ed oggi torniamo a farlo annunciando la nuova versione 0.4.8. Facendo una breve sintesi, ricordiamo che tale progetto nasce nel 1998, e si pone come obbiettivo la piena compatibilità binaria con Windows NT; in particolare l’obbiettivo è dare la stessa user experience di un sistema Microsoft Windows. La release 0.4.8 prevede innumerevoli migliorie e bugfix ma andiamo a vedere quali sono le novità principali: La Taskbar è stata completamente rivista, permettendo di potersi nascondere automaticamente Sono state introdotte le notifiche in stile Windows XP”, che appaiono non appena viene lasciato il puntatore del mouse su una specifica icona. In via del tutto sperimentale abbiamo il supporto alle applicazioni per Windows Vista, Windows 8, e Windows 10 grazie ad alcune modifiche al kernel e all’implementazione di diverse librerie. Aggiunto il driver per il supporto al file system NTFS. Nota interessante, le ottimizzazioni di questa nuova versione e la riscrittura del Cache Manager hanno fatto si che questa nuova versione occupi meno di 100MB di RAM al suo avvio. Con queste ultima versione il progetto potrebbe essere pronto per un uso che va oltre la semplice curiosità e potrebbe essere un punto intermedio […]

Continue reading »